Coordinators Meeting 2010

RELAZIONE SULL’INTERNATIONAL COORDINATORS MEETING

Nelle giornate del 30 e 31 ottobre scorsi si è tenuto il consueto International Coordinators Meeting al quale hanno preso parte il Presidente Maurizio Ortodossi ed il Segretario Giuseppe Zanini:

L’annuale Consiglio dei responsabili TR di ogni club ufficiale si è quest’ anno tenuto a Bruxelles poiché, come da protocollo, la nazione organizzatrice del “TR International Meeting” più prossimo accoglie questa importante e impegnativa riunione.

 

In sintesi questi gli argomenti trattati ed un estratto delle conclusioni tratte.

  1. Relazione del TR Inglese sul meeting appena tenutosi nello Yorkshire con presa coscienza degli aspetti non completamente “entusiasmanti” relativi all’accoglienza. Resoconto economico sull’evento che ha svelato una grossa perdita determinata da numerose ed importanti defezioni rispetto ai quorum “prenotati” dai vari club. Solamente l’Italia ha confermato le presenze stimate e, anzi, ha portato da 6 a 11 gli equipaggi paganti.
  2. Presentazione del raduno nelle Ardenne del 2011. Niente da segnalare: opzionati 5 posti per il raduno e zero per il tour. Il materiale informativo ci verrà recapitato entro fine anno.
  3. Programma degli Svizzeri per il raduno del 2012 : allettante e con buone aspettative. Il problema dell’organizzazione svizzera è costituito dai costi molto elevati e dal fatto che le strutture alberghiere, con disponibilità considerevoli, hanno prezzi esorbitanti. Due soluzioni ipotizzate: abbassare il numero dei partecipanti per ottenere disponibilità in alberghi più “snelli” o mantenere lo standard ed offrire un raduno che ad oggi costa dai 1.200 ai 1.400 Franchi: l'equivalente odierno di 1.000 e passa euro. Per il tour il problema si amplifica tanto da non permetterne una quantificazione in denaro: “no budget”
  4. Bozza di programma per il raduno in Norvegia del 2013: relazione abortita già al punto 1 dopo una estenuante discussione sulla data dell’evento. Il problema del costo dei traghetti, il problema dei traghetti dall’inghilterra che non navigano in tutti i periodi dell’anno, il problema delle giornate troppo corte per cui il buio arriva presto ed il problema della neve e del freddo che arrivano fine agosto hanno ristretto la scelta ai soli week end di agosto, con prima scelta quello di venerdì 16 (!!!) e peggior scelta quella di venerdì 30….nostro informale intervento per confermare 0 presenze seguito da affranti commenti di tutti che approvavano le nostre considerazioni. Stand by fino a nuove comunicazioni.
  5. Esposizione dell’amico Rob relativa all’evento organizzato in Olanda per il 2014 caratterizzato dal pernottamento su una nave attraccata e scelta fra alcune soluzioni proposte per la cena di Gala. Qui si è aperta una parentesi relativa alla gestione dei budget dei raduni che ha evidenziato come ogni club dia importanza diversa agli aspetti organizzativi mettendo l’accento chi sulla qualità dell’accoglienza, chi sulla convenienza economica chi….sui raduni in Italia che a detta di tutti sono sempre stati i migliori!!!! Prezzo dell’evento Euro 650, tour Euro 950.
  6. Si è confermato ‘appuntamenti del 2015 in Danimarca e è stato chiesto all’Italia di proporre la propria candidatura per il 2016. Il Presidente ha ricevuto un applauso prima ancora di dire niente…. Estorsione?
  7. Il punto la cui trattazione è risultata la più estenuante è quello relativo alla gestione Europea dei vari club Nazionali. Alcune vicende hanno sollevato il problema dell’identificazione del club referente per l’europa all’interno di ogni Nazione e di eventuali soprusi che potessero esser messi in atto da millantatori o (come definiti da alcuni: “ladri”) che utilizzano i termini TR e Register in maniera sconsiderata e non legittima. Il problema, molto sentito da tutti i coordinatori, ha portato ad una lunga trattazione che è sfociata nella redazione, ormai alla firma, di un regolamento che prevederà ferme e perentorie regole per la tutela della tradizione TR. In Danimarca, per esempio, un TR Register è appena stato fondato da una mezza dozzina di soci che si sono distaccati dal club originario per dissidi vari: con questo nuovo regolamento detto club non potrà mai rappresentare la Danimarca all’interno della TR Register European Association non vantando crediti per i raduni internazionali, friendship con altri TR esteri, non partecipando al breakdown service, non potendo ospitare meeting internazionali etc etc. Non potranno neppure aver accesso alla Banca Dati Europea dove vengono conservate le informazioni delle nostre auto ai fini della sicurezza. Al contrario, dopo anni di oblio e di problemi organizzarivi, sono stati riabbracciati gli amici del TR France che si sono ripresentati per far apprezzare il loro nuovo progetto ed il loro statuto. A premio del loro rinnovato spirito sono stati invitati ad ospitare il meeting del 2017.
  8. Ulteriori discussioni inerenti argomenti puramente tecnici, burocratici e diplomatici hanno concluso la maratona europea.